Gli irlandesi sono un popolo che in qualche modo ci assomiglia, non a caso sono considerati i latini del nord Europa. In Irlanda, esiste il detto, “non esistono stranieri, esistono solo amici che non hai ancora incontrato“. Alla maggior parte degli irlandesi piace chiacchierare e fare nuove conoscenze. Pertanto trasferirsi in Irlanda è molto più semplice rispetto a tanti altri paesi.
Ora, nelle grandi città, questo atteggiamento, con la massiccia immigrazione è leggermente diminuito ma, comunque, sempre presente. In ogni caso basta spostarsi in una piccola cittadina per assaporare tutta la disponibilità e l’ospitalità di cui questo popolo è capace.
Il loro carattere cosi espansivo, l’età media della popolazione (36 anni, il più basso d’Europa) e la presenza di tanti studenti provenienti da tutto il mondo rendono l’atmosfera estremamente frizzante e vivace.
Secondo il mio punto di visto sarebbe il posto ideale per viverci, se avesse il clima del sud della Spagna. Io ho vissuto la maggior parte della mia vita all’estero, in molte nazioni e l’Irlanda è il paese che più di ogni altro mi ha fatto sentire a casa e la gente mi ha accettato facilmente all’interno della loro comunità. Purtroppo per molti italiani, il clima dell’Irlanda e del nord Europa in generale, rappresenta un grosso ostacolo con cui fare i conti.
L’ Irlanda (Eire in irlandese) è un isola che confina con la Gran Bretagna (Irlanda del nord). E’ suddivisa in 28 contee più tre città (Dublino, Cork e Galway).
E’ grande circa un 1/4 dell’Italia ma i suoi abitanti non sono neanche 5 milioni. Le lingue ufficiali sono l’inglese e il gaelico irlandese che è la lingua nazionale e se avrete voglia di impararlo vi assicura che avrete la chiave per entrare, veramente, nel cuore di tutti gli irlandesi.
Gli immigrati in Irlanda sono circa 900.000, la parte del leone la fanno i polacchi (100.000) mentre gli italiani ufficialmente residenti non arrivano a 15.000, ma in realtà sono molti di più i connazionali che vivono in Irlanda, senza essere iscritti all’AIRE.
Trasferirsi in Irlanda
Per trasferirsi in Irlanda è sufficiente avere con se un documento di identità e la tessera sanitaria. Ad ogni modo troverete tutte le informazioni sugli adempimenti da fare quando ci si trasferisce in Irlanda, oltre che suggerimenti su come trovare lavoro, e altro sul sito governativo:
- Citizens Information
Trovare casa in Irlanda
Arrivati in Irlanda il primo passo sarà quello di trovare un alloggio. Vi conviene prenotare una stanza tramite airbnb o un ostello dall’Italia per qualche giorno, poi una volta sul posto cercherete una sistemazione definitiva. La soluzione più praticabile è quella, all’inizio, di affittare una stanza o un appartamento condiviso poi una volta sistemati, valuterete se passare ad una soluzione abitativa autonoma.
Di seguito vi indico alcuni siti per trovare un alloggio:
- Daft, il sito più completo ed utilizzato per la ricerca di alloggi, sia condivisi che individuali. Ricco di informazioni a 360 gradi sul settore immobiliare
- Rent altro sito immobiliare ricco di proposte
- My Home offerte nel settore residenziale, commerciale e vacanze
- Easy Roomate sito per ricerca di alloggi condivisi
- Gruppi facebook di richiesta/offerta stanze in affitto
Una volta trovato l’appartamento vi auguro di non avere problemi di nessun tipo, ma nel caso dovesse sorgere qualche controversia con il proprietario di casa, vi segnalo questa associazione: PRTB (Private Residential Tenancy Board) che regola i rapporti fra affittuari e proprietari. Vi consiglio di rivolgervi a loro in caso di dispute con il vostro landlord.
Visto l’elevata domanda di alloggi, molto superiore all’offerta, i prezzi degli affitti sono molto elevati. A Dublino siamo nell’ordine di 700-1.000 € al mese per una stanza. A Cork i prezzi sono inferiori ma preparatevi comunque a sborsare 600/700 € al mese per una stanza. Galways è fra le tre quella più economica ma anche qui gli alloggi scarseggiano.
Il costo degli alloggi risulta ancora più elevato, se rapportato alla loro qualità, che è in genere scadente.
I prezzi sono in continuo aumento, nonostante il Covid, siamo nel pieno di una bolla speculativa e molti stanno perdendo il senso della misura. Comunque per farsi un’idea è sufficiente dare occhiata a Daft. Chiaramente, sia la disponibilità che il prezzo degli alloggi dipendono dalla zona, più ci si allontana dal centro più i prezzi diminuiscono, ma poi bisogna fare i conti con i mezzi di trasporto, cari e non sempre efficientissimi. Oltre alla scarsità di alloggi presenti ed ai prezzi, non proprio economici, per affittare casa serve busta paga e molte volte sono richieste anche delle referenze.
Non pensate di poter trovare casa in qualche giorno, la ricerca sarà lunga e difficile se poi avete degli animali sarà un’ odissea, al contrario di quanto si potrebbe pensare l’Irlanda non è un paese pet-friendly. Il problema alloggi interessa tutti i grandi centri irlandesi e sicuramente a Dublino gli affitti sono i più alti in assoluto ma vi sono anche più occasioni di lavoro. Nel circondario vi è una maggiore disponibilità di alloggi e gli affitti sono più bassi ma poi serve, di solito, l’auto, che ha un costo di manutenzione notevole.
Una soluzione potrebbe essere quella di affittare una stanza tramite airbnb, dall’Italia, poi una volta conosciuti i proprietari chiedere se siano disposti a fare un contratto più lungo. Non è la soluzione definitiva ma sicuramente all’inizio può essere una buona variante, vista la scarsità di alloggi disponibili.
Il primo documento da fare in Irlanda è il PPS (codice fiscale irlandese), è necessario prendere appuntamento on line al sito My Welfare ottenuto l’appuntamento occorre presentarsi con i seguenti documenti:
- documento di identità
- documento che attesti il vostro domicilio (contratto di locazione, dichiarazione dell’ostello o del proprietario dell’abitazione)
- contratto di lavoro o lettera del datore di lavoro, (qualcuno senza lavoro sembra sia riuscito ad ottenerlo dicendo che gli era stato richiesto dalla scuola guida per convertire la patente da italiana a irlandese)
dopo una settimana il documento vi arriva a casa, per posta.
Il PPS non è obbligatorio per poter lavorare, ma se ne siete sprovvisti sarete soggetti ad un tassazione del 45%.
Assistenza sanitaria in Irlanda
Una volta ottenuto il PPS dovrete affrontare la questione dell’assistenza sanitaria ed in base vostro reddito potreste aver diritto alla Medical Card che vi permette di avere gratis le visite dal medico di base, analisi, e molti altri servizi. Ma dovete avere un riedito effettivamente molto basso.
Se non rientrate nei parametri di quel 30% dei cittadini che ha diritto alla Medical Card avrete comunque diritto all’iscrizione al Servizio Sanitario Pubblico, ma tenete presente che molti servizi sono a pagamento: una visita dal medico di base costa fra i 50 e gli 80 €, il pronto soccorso di notte e nei week end costa 75 €, i medicinali vanno pagati, ecc. Per non parlare delle lunghissime liste di attesa per una visita specialistica. Per cui la maggior parte delle persone ha anche un’assicurazione privata con costi che partono da 600/700 € anno. Tenete presente che molte aziende offrono l’assicurazione sanitaria fra i benefit contrattuali.
Per chi è interessato ad approfondire le tematiche relative al trasferimento in Irlanda, segnalo una guida completa Trasferirsi in Irlanda rivolta agli stranieri che desiderano trasferirsi in Irlanda per lavoro, (in lingua inglese).







