CAMBOGIA

Ci sono tanti che sognano di avviare un’attività nel sud-est asiatico, per la qualità della vita ed i bassi costi che questi paesi possono offrire.

In realtà paesi come la Thailandia sono già molto sfruttati e non sono più economici come 20 anni fa. Inoltre, c’è un altro svantaggio che crea problemi ai potenziali investitori in paesi come: Thailandia, Filippine o Vietnam è sempre necessario avere un partner locale che possieda il 51% dell’attività. Anche se gli studi legali offrono una soluzione a questo problema, non si è mai completamente esenti da rischi.

La Cambogia è praticamente l’unico paese nel sud-est asiatico che vi consenta di possedere un’attività commerciale al 100% a vostro nome, anche se siete straniero.

La Cambogia è un paese nel sud-est asiatico, che ha una popolazione di circa 15 milioni di persone. La lingua principale è il cambogiano, che è anche chiamato Khmer.

Dalla morte di Pol Pot leader dei Khmer rossi, avvenuta nel 1998, il paese ha goduto di pace e stabilità e sta vivendo una grande crescita economica.

Il paese ha un notevole potenziale turistico, ha templi impressionanti, isole e spiagge paradisiache con palme, acqua cristallina e sabbia bianca.

Dal 2015 è membro dell’ACS, (unione economica del sud-est asiatico), composta da 10 paesi, tra cui Thailandia, Filippine, Indonesia, Malesia, Vietnam e Singapore, fra i quali non esistono dazi doganali.

Ciò suppone un mercato di oltre 500 milioni di persone, quasi il 10% della popolazione mondiale.

La Cambogia non è solo uno dei paesi al mondo che ha registrato la maggiore crescita negli ultimi anni, ma è anche un paese con grandi vantaggi fiscali e aperto agli investimenti esteri.

Le imposte pagate vanno dal 0% ad un massimo del 20% a seconda degli utili generati.

A differenza della maggior parte dei paesi del sud-est asiatico, è possibile possedere un’azienda al 100%. Naturalmente, ciò che uno straniero non può comprare e possedere è la terra. È possibile acquistare un appartamento in condominio ma non possedere una casa o un terreno

Sebbene la valuta ufficiale sia il riel Cambogiano, in Cambogia il dollaro è accettato ed è di uso comune ovunque. Nelle banche potete avere il conto in dollari e in riel, potete prelevare in entrambe le valute dagli sportelli automatici e potete accettare ed effettuare pagamenti in entrambe le valute in qualsiasi attività commerciale.

La manodopera è a basso costo. Lo stipendio medio di un cambogiano non supera $ 100 al mese nella maggior parte dei casi.

Il turismo è in aumento. Ci sono sempre più collegamenti aerei con i 3 principali aeroporti della nazione e l’interesse turistico per questo paese continua a crescere. L’attrazione principale è il complesso di templi di Angkor Wat ma anche le due isole Koh Rong e Koh Rong Samloem sono sempre più conosciute e visitate, oltre alla famosa città costiera Sihanoukville.

Sihanoukville è la città costiera più famosa e sviluppata del paese, ha un suo aeroporto e possiede belle spiagge. È comune vedere pensionati inglesi e occidentali che vivono qui. La concorrenza è solo prevalentemente locale.

Kampot e Kep si trovano sulla zona costiera e balneare dopo Sihanoukville, già quasi al confine con il Vietnam. Sono zone incontaminate e sconosciute al turismo di massa e con grandi opportunità ancora da sfruttare. Potrebbero rappresentare delle ottime aree per investire in Cambogia in questo momento.

Koh Rong Island, è la principale isola turistica del paese. Frequentata da turisti, principalmente backpackers, anche se sta iniziando a farsi strada un turismo composto da famiglie. Il turismo è già molto attivo ma i servizi turistici offerti sono ancora scarsi.  

Quest’isola nasconde spiagge bellissime ma che a causa della carenza di mezzi di trasporto sono di difficile accesso.

Siem Reap è la principale meta turistica del paese, ed è frequentata da turisti tutto l’anno, grazie alla sua vicinanza ai templi di Angkor. È la città più sviluppata in Cambogia.

Potrebbe sembrare il posto migliore in cui iniziare un’attività, ma è anche il luogo in cui avrete più concorrenza.

Phnom Penh è la capitale. Tutto è in costruzione, sporco e senza grandi attrazioni. Ma è la capitale del paese. Alcuni dicono che ricordi Bangkok 30 anni fa.

Il settore immobiliare è il principale punto di forza di questa città e sta crescendo in modo vertiginoso.




Quanto costa avviare un’attività in Cambogia?

Tutto dipende dal tipo di attività che si desidera avviare, ma ci sono stranieri che, negli anni scorsi, hanno creato dei business anche con meno di € 5.000.

Per aprire un’attività in Cambogia, si ha solo bisogno di un conto bancario con un saldo di almeno $ 1.300 e un permesso di lavoro, che potete elaborare autonomamente quando aprirete la vostra attività e che non costa più di $ 100 all’anno.

Spesso viene richiesto anche un certificato sanitario e talvolta un certificato del casellario giudiziario del paese di origine.

Per aprire un’attività commerciale e seguirne la contabilità si consiglia vivamente di affidarsi ad’agenzia specializzata che vi farà risparmiare tempo e denaro. C’e ne sono molte che parlano inglese, come ad esempio:

Asianerial

First class

La maggior parte delle informazioni che potete trovare nella rete sull’avvio di un’attività commerciale in Cambogia è in lingua inglese, come ad esempio

B2B-Cambodia un portale con suggerimenti e articoli su come avviare un’attività in Cambogia.

Concludendo direi che la Cambogia è un paese pieno di opportunità, in pieno sviluppo ed ancora abbastanza economico e che sicuramente tra 10 anni non sarà più così.

In ogni caso vale la regola generale che per investire in Cambogia, cosi come in qualsiasi altro paese del mondo, è essenziale viverci un periodo per capirne il funzionamento, adattarsi alla società locale e conoscere in prima persona i pro e i contro che il paese può offrire.

ultimo aggiornamento 21/05/2020