I pro e i contro del vivere in Giappone dipendono molto dalla provenienza di una persona, da quello che uno cerca e quali siano le sue aspettative.
La cultura del lavoro tradizionale giapponese è severa ed inflessibile. Esistono una serie di modi ed abitudini legate al mondo del lavoro a cui è difficile adattarsi. Le persone abituate a lavorare con aziende di stile occidentale dovranno riadattarsi a questa nuova cultura del lavoro.
Se il vostro ufficio apre alle 9.00 e ci si presenta alle 8.55, si è considerati in ritardo. Gli straordinari sono la norma, come i pranzi assieme con i colleghi o le bevute alla fine del lavoro. In un paese in cui l’omogeneità è fondamentale un comportamento difforme dalle regole non è accettato. Chi cerca di adottare un comportamento insolito o diverso sarà costretto a conformarti alle aspettative generali attraverso pressioni sociali.
In Giappone tutta la vita ruota attorno al lavoro: treni, bar, negozi, tutto funziona in base alla vita dell’ufficio e dei lavoratori.
Il sistema gerarchico verticale è profondamente radicato nella società giapponese. All’interno delle aziende (ma in realtà all’interno di qualsiasi istituzione, scuola compresa) esiste un sistema molto rigido in cui le persone più anziane di età o di servizio devono essere rispettate.
L’occupazione è, però, altamente protetta, essere licenziati non è frequente.
Essere stranieri significa essere generalmente trattati con rispetto e cordialità, ma anche essere trattati come un estraneo. Vi sentirete sempre uno straniero e sarete trattati come un ospite. Tutti saranno gentili con voi perché sanno che siete un ospite nel loro paese, ma sarete sempre considerati come un cittadino di seconda classe, non importa da quanto tempo viviate in Giappone. I giapponesi credono che gli stranieri non siano in grado di capire e apprezzare totalmente la loro cultura.
Nel vecchio Giappone, gli europei erano chiamati “barbari” e fondamentalmente, gli orientali non possono credere che l’Oriente e l’Occidente si incontrino. Questa convinzione si riflette nell’assenza della totale accettazione e fiducia verso gli occidentali
Essere straniero significa essere qualcosa di separato dalla cultura giapponese, pertanto rimarrete sempre un gaijin. Non apparterrete mai completamente alla loro cultura, forse all’interno di piccolo gruppo di amici giapponesi, ma non per tutti gli altri.
Le persone sono educatamente e disponibili ma il maschilismo, in Giappone, è molto diffuso. Il divario di retribuzione di genere è molto elevato. Lavorare per una donna con figli è difficile, manca qualsiasi tipo di aiuto o assistenza da parte dello stato.
In Giappone esiste una forte barriera linguistica. Il giapponese non è una lingua facile da imparare. Richiede tempo, duro lavoro e immersione nella cultura locale. Molte parole e frasi in giapponese non hanno un corrispettivo nelle lingue occidentali.
Non molte persone sanno parlare un buon inglese e probabilmente anche molti commessi dei negozi parleranno solo in giapponese.
Le grandi città giapponesi, Tokio in testa, non dormono mai. Quasi ovunque voi andiate nel centro di Tokyo, ci sarà folla. I posti più famosi saranno sovra affollati e i ristoranti migliori avranno sempre la coda.
Il Giappone è un posto costoso in cui vivere. Il mercato immobiliare è particolarmente caro. Trovare un alloggio oltre che costoso può essere anche difficile perché alcuni proprietari non affittano a stranieri. Gli appartamenti giapponesi sono in genere molto piccoli.
Le scuole internazionali sono poche e il loro costo è alto. Le scuole pubbliche sono gratuite ma è difficile per un bambino straniero inserirsi.
Il Giappone è forse il paese con il miglior sistema di trasporto pubblico al mondo. I treni e gli autobus sono sempre in orario e passano ogni 5 minuti in città, e 2 volte al giorno nelle cittadine più sperdute della campagna e ciò rende possibile raggiungere qualsiasi punto del paese. Le persone non avvertono la necessità di avere un’auto. Questo sistema integrato di trasporto pubblico ha reso gli spostamenti molto comodi.
Tutti i punti nevralgici della città si trovano vicino alla stazione, quindi sono facile da raggiungere
A Tokyo il trasporto pubblico è superlativo e rende possibile anche a chi vive nella più estrema periferia rurale e fa il pendolare di raggiungere facilmente il cuore della città. Non va dimenticato che l’area metropolitana di Tokyo con i suoi quasi 40 milioni di abitanti è la più grande del pianeta.
Non esistono al mondo paesi sicuri al 100% , però il Giappone ci va vicino. Potete tranquillamente viaggiare di notte con i vostri gioielli addossi senza essere derubati. Se dimenticate il vostro telefonino al ristorante, durante una cena, ci sono ottime probabilità che il giorno, dopo il personale ve lo riconsegni.
Il cibo è buono e neanche troppo costoso. La dieta media è molto salutare e questo è uno dei motivi per cui i giapponesi sono fra le popolazioni più sane del mondo.
Vivere in Giappone, Pro
- Cibo ottimo
- Sicurezza elevata
- Servizi ed infrastrutture ottime
Vivere in Giappone, Contro
- Costo della vita elevato (soprattutto immobiliare)
- Sovraffollamento
- Integrazione difficile
- Barriera linguistica
- Opportunità di lavoro limitate per gli stranieri
- Vita ad alto stress
- Differenza culturali significative
Proprio come in ogni paese, ma soprattutto qui, dovrete amare le persone e la cultura giapponese per pensare di trasferirvi.
Il Giappone è un ottimo posto per imparare come essere più premurosi e ospitali verso gli altri, imparare l’arte della gentilezza e della gratitudine e il rispetto verso il prossimo. Ma dovrete anche imparare ad adeguarvi alla massa e a soffocare ogni vostro atteggiamento che vada contro lo status quo.




