REPUBBLICA DOMINICANA

Per popolazione e area, la Repubblica Dominicana, che confina con Haiti, è il secondo paese più grande dei Caraibi, dopo Cuba.

L’isola è bellissima è offre diverse alternative: è possibile vivere in piccole località a contatto con la natura, come ad esempio a Jarabacoa, dove la vita scorre tranquilla, con poco traffico, poche persone e prezzi economici.

Oppure si può optare per vivere in località più rinomate come ad esempio Punta Cana, dove avrete mare, sole, spiagge e divertimenti assicurati tutto l’anno, però il costo della vita sarà maggiore.

E’ probabile che in Repubblica Dominicana troverete alcune fra le persone più amichevoli al mondo che vi faranno sentire come a casa. Qui è più facile fare amicizia che in altri paesi. Le persone sono sempre disposte ad aiutarvi senza nemmeno conoscervi. Sarebbe molto importante farsi uno o due amici che vi possano aiutare e consigliarvi soprattutto nei confronti di chi cercherà di approfittare di voi e del fatto che siate stranieri.

Perché ci sono molte persone che vivono al limite della disperazione e guardano a tutti gli stranieri come se fossero dei nababbi. In TV vedono come tutti in America hanno magicamente una casa con quattro camere da letto e tre macchine per famiglia e pensano che tutti gli stranieri siano pieni di denaro e debbano essere spennati.

Il costo dell’alloggio è relativamente economico, a seconda della zona, rispetto ad altri paesi. Con 200 $ è possibile affittare un’intera casa, escluso le aree più turistiche e alla moda. Anche il cibo, una volta imparato dove acquistarlo non è caro.

I trasporti pubblici non sono fra i migliori. A Santo Domingo esistono, però, 2 linee della metropolitana, pulita ed affidabile che vi porteranno da una parte all’altra della città in circa 15 minuti.

L’istruzione pubblica non è un gran ché, anche se il governo sta mettendo in atto programmi gratuiti per la popolazione come il programma di full immersion in inglese, che dura un anno con 4 ore al giorno di studio, 5 giorni alla settimana.

L’unica università pubblica, sebbene di qualità relativamente elevata (rispetto ad altre nella regione), soffre di massicci scandali e scioperi che spesso si trasformano in rivolte a pieno titolo che richiedono l’intervento della polizia, facendo perdere così molto tempo agli studenti.

Esiste una sorta di sistema sanitario pubblico, in cui tutti ricevono cure gratuite negli ospedali pubblici, ma lascia molto a desiderare, infatti, la maggior parte degli ospedali non ha risorse o attrezzature, o persino medici sufficienti. Pertanto è opportuno stipulare un assicurazione sanitaria privata.

La corruzione è presente a tutti i livelli. La corruzione diffusa nel governo, sia nel ramo esecutivo che in quello legislativo, è talmente radicata che è considerato normale da parte della popolazione che un politico, per essere un politico, debba essere corrotto.

Anche nel settore giudiziario la corruzione è presente, molti giudici sono corrotti. È comune assistere ad accuse di corruzione, formulate da avvocati della difesa, nei confronti di procuratori distrettuali o giudici.

Anche le forze dell’ordine spesso accettano tangenti, infatti, è prassi consolidata per le persone corrompere i poliziotti in modo da evitare multe o procedimenti penali. O se siete vittima di qualche reato non è escluso che vi chiedano una bustarella per avviare le indagini.

Non esistendo praticamente alcun controllo di frontiera tra la Repubblica Dominicana e Haiti, ogni giorno, decine se non centinaia di haitiani attraversano il confine in cerca di una vita migliore, perché le condizioni economiche di Haiti sono disastrose.

Questo afflusso continuo di immigrati clandestini non fa che aggravare i problemi della Repubblica Dominicana.

Questi immigrati lavorano spesso con salari bassissimi e in condizioni di totale insicurezza, principalmente nell’edilizia o nell’agricoltura, a volte superando in numero i lavoratori locali.

Inoltre da Haiti si ha un ingresso di molti criminali che vanno in Repubblica Dominicana per compiere attività illegali.




Il problema più sentito per gli stranieri che vogliono vivere in Repubblica Dominicana è quello della sicurezza.

Molti dominicani non hanno la possibilità di guadagnare, in modo onesto, il denaro sufficiente per vivere. Per cui L’unico modo che gli rimane per sopravvivere è imbrogliare e rubare.

In generale tutto il paese è pericoloso. Anche se alcune province sono più pericolose di altre. Ma dipende anche cosa si intenda per pericoloso: se uscite con un elegante orologio d’oro o gioielli verrete sicuramente rapinati, se provate a reagire probabilmente verrete anche picchiati. Ma se uscite seguendo itinerari sicuri, senza avventurarvi in aree sconosciute ed evitando comportamenti appariscenti non avrete problemi.

Anche i furti negli appartamenti sono frequenti, a meno che non si viva in aree residenziali recitante e dotate di sicurezza privata all’interno delle quali si trova tutto (scuola, supermercati, ecc), senza aver la necessità di uscire.

L’omicidio si verifica soltanto in casi estremi, questo è ancora un paese con un’anima fortemente religiosa e, generalmente non si corre il rischi di venir assassinati durante una rapina.

Per quello che riguarda il mercato del lavoro, gli stipendi sono in genere abbastanza bassi. Va ricordato che uno straniero per poter lavorare legalmente deve essere in possesso di un permesso di lavoro.

Qualche possibilità di un buon impiego è offerta solo a professionisti altamente qualificati. Per gli altri le uniche possibilità sono rappresentate da lavori nel settore turistico o in qualche call centre, che richiede madrelingua italiani. La paga tipica è tra 80 e 100 pesos all’ora. (2 -3$ ). Che non sono molti, ma sono in linea con il costo della vita.

A tal proposito vi segnalo questa bacheca di annunci che contiene anche offerte di lavoro per la Repubblica Dominicana.

Dal momento che il principio economico della Repubblica Dominicana è la completa libertà di commercio, potrebbe essere interessante avviare, sull’isola, un proprio business, come molti italiani hanno già fatto.

Vivere in Repubblica Dominicana, Pro:

– persone amichevoli e facilità di integrazione

– spiagge e natura stupende

– costo della vita economico

– cibo buono

– vita rilassata e bel clima

Vivere in Repubblica Dominicana, Contro:

– trasporti pubblici scadenti

– corruzione presente a tutti i livelli

– paghe basse e scarse opportunità di lavoro

– scarsa sicurezza




I principali problemi in Repubblica Dominicana sono la sicurezza pubblica, la corruzione a tutti i livelli della società, la disoccupazione, la sottoccupazione e la mancanza di un welfare sociale. Molte parti del paese hanno ancora blackout elettrici o carenze idriche e l’istruzione e la sanità pubblica sono di qualità molto bassa.

Sull’altro piatto della bilancia ci sono: il calore della gente, il sole, il mare, le palme e il vivere una vita rilassata e senza stress. A voi la scelta.

ultimo aggiornamento 18/11/2019