Se ti serve un lavoro subito, sai bene che non è mai facile. Le cose non arrivano dall’oggi al domani, e il tempo sembra sempre troppo poco. Ma ci sono alcune cose che puoi fare per accelerare il processo di assunzione e per non disperdere energie in direzioni sbagliate.
Forse ti sei appena trasferito in una nuova città . Forse la tua azienda ha chiuso e ti ritrovi senza un impiego da un giorno all’altro. Forse stai cercando un lavoro stagionale per mettere da parte qualche soldo. Qualunque sia la motivazione, il punto è lo stesso: hai bisogno di trovare un lavoro, e lo vuoi fare adesso.
Quando la pressione è alta, la tentazione è quella di buttarsi a capofitto nella ricerca, inviando curriculum a destra e a manca, senza una strategia. Ma è proprio in questi momenti che serve fermarsi un attimo e fare chiarezza. Perché cercare lavoro senza sapere cosa stai cercando è come navigare senza bussola: rischi di girare in tondo, perdere tempo e scoraggiarti.
Ecco perché il primo passo, il più importante, è fare un’autoanalisi sincera.
Domande da porsi per trovare lavoro subito
Siediti con calma, prendi un foglio e una penna, e poniti alcune domande fondamentali.
Cosa sai fare?
Non parlo solo dei titoli di studio o delle qualifiche formali. Parlo di tutte le competenze che hai acquisito nella vita: sai organizzarti? Sai parlare con le persone? Sai gestire un team? Sai usare un computer? Sai cucinare? Sai guidare? Sai aggiustare qualcosa? Fai una lista di tutto ciò che sai fare, anche le cose che ti sembrano scontate. Spesso sono proprio quelle che fanno la differenza.
Cosa sei disposto a fare?
Questa è una domanda più difficile. Perché non tutto ciò che sai fare è ciò che vuoi fare. E in un momento di necessità , potresti dover accettare compromessi. Sei disposto a fare un lavoro che non corrisponde al tuo titolo di studio? Sei disposto a lavorare su turni, nei weekend, o a orari scomodi? Sei disposto a spostarti, a fare qualche chilometro in più, a rinunciare a qualcosa per un po’? Sii onesto con te stesso. Non c’è una risposta giusta o sbagliata. Ma sapere qual è il tuo limite ti aiuterà a non perdere tempo con offerte che non ti interessano davvero.
Qual è il tuo obiettivo?
Stai cercando un lavoro temporaneo per pagare le bollette mentre cerchi qualcosa di meglio? O stai cercando il lavoro della tua vita? Vuoi mettere da parte dei soldi per un progetto? Vuoi imparare un mestiere nuovo? Vuoi semplicemente avere uno stipendio stabile per un po’? L’obiettivo determina la strategia. Un lavoro che sarebbe perfetto per chi cerca un impiego a breve termine potrebbe non esserlo per chi cerca una carriera. Sapere cosa vuoi ti aiuta a scegliere con più lucidità .
Quali sacrifici sei disposto a fare?
Questa è la domanda più scomoda, ma anche la più utile. Perché ogni scelta ha un prezzo. Sei disposto a lavorare tante ore? A rinunciare al tempo libero? A fare un lavoro faticoso fisicamente? A spostarti in un’altra città ? A convivere con persone che non conosci? A rimandare le tue vacanze? A mettere da parte i tuoi hobby per un po’? Non c’è nulla di sbagliato nel dire “no” a certe cose. Ma sapere in anticipo quali sono i tuoi limiti ti eviterà di accettare un lavoro che poi ti farà star male.
Quando avrai risposto sinceramente a queste domande, avrai un quadro molto più chiaro di cosa cercare. Saprai quali offerte sono adatte a te e quali no. Saprai dove concentrare le tue energie e cosa invece puoi scartare a priori.
E soprattutto, saprai cosa stai cercando davvero. Che è il primo passo per trovarlo.
1. Il curriculum: il tuo biglietto da visita
Non mi stancherò mai di ripeterlo: il curriculum è lo strumento chiave per essere assunto. Un buon curriculum, scritto bene, senza errori grammaticali, conciso e preciso, è già un ottimo biglietto da visita. E non dimenticare di allegare una bella foto professionale, che ti ritrae sorridente e in abiti adatti al lavoro che cerchi.
Ho visto curriculum di cuochi, o sedicenti tali, che avevano allegato una foto in maglietta, con occhiali da sole e sigaretta in mano. Ecco, questo è un ottimo modo per farsi cestinare il CV all’istante, senza nemmeno dargli un’occhiata. La foto è la prima cosa che il selezionatore vede. Deve trasmettere professionalità , non vacanza.
Ricorda di utilizzare nella stesura del curriculum le parole chiave specifiche per il tuo lavoro, e possibilmente di salvarlo in formato Word, così che sia facilmente leggibile e modificabile. Anche se ti stai candidando per il bar sotto casa, un curriculum fatto bene fa sempre la differenza, perché rappresenta, agli occhi di chi legge, quello che tu sei. In conclusione, il curriculum è lo strumento che deve farti distinguere dagli altri e deve mettere in evidenza che hai qualcosa in più da offrire rispetto agli altri candidati. Una cosa che devi assolutamente evitare, se vuoi trovare lavoro subito, è l’anonimato.
2. La lettera di presentazione: personalizzala sempre
Anche se a volte la lettera di presentazione non è espressamente richiesta, il mio consiglio è di allegarla sempre. E soprattutto, ricordati di personalizzarla per ogni candidatura che invii. Perché va tarata sulle mansioni specifiche richieste e sull’azienda per la quale ti stai candidando. Questo ti porterà via del tempo, sicuramente, ma ti garantirà maggiori probabilità di successo. Una lettera generica non aggiunge nulla. Una lettera mirata, invece, dimostra che hai letto l’annuncio, che hai capito cosa cercano e che sei la persona giusta per quel ruolo.
3. Utilizza la tua rete
Uno dei modi migliori per trovare lavoro subito è quello di utilizzare la propria rete di contatti. Questo significa fare uso dei social network come LinkedIn, Facebook, Twitter e altri. Cerca di contattare i reclutatori, contatta direttamente le aziende che ti interessano e rimani aggiornato sulla pubblicazione di nuove offerte di lavoro.
Ma non dimenticare di operare anche nel mondo reale. Spargi la voce tra amici e conoscenti che sei alla ricerca di lavoro. Sappi che sono tantissime le persone che hanno trovato lavoro grazie al passaparola, perché molte assunzioni avvengono attraverso offerte non pubblicizzate. La tua rete è una risorsa preziosa: usala.
4. Cerca nel web, ma in modo intelligente
La ricerca di lavoro, alla fine, può diventare un vero e proprio lavoro. È necessario passare ore davanti al telefono o al PC a scorrere centinaia di offerte. Per risparmiare tempo, la cosa migliore è iscriversi alle newsletter dei vari siti di ricerca lavoro, in modo che le nuove offerte pubblicate nel tuo settore di interesse ti arrivino direttamente sulla tua casella di posta elettronica. Così non dovrai controllare ogni giorno, ma sarai tu a ricevere le opportunità .
5. Utilizza anche altri canali
Oltre a utilizzare la tua rete di contatti o cercare tra le offerte pubblicate online, tieni in considerazione anche altri modi per candidarti. Ad esempio, puoi cercare gli annunci di lavoro sui quotidiani nazionali o sui giornali locali, oppure puoi candidarti attraverso i siti web delle aziende. Non tutte le aziende pubblicano le loro offerte sui siti di annunci generici, ma le pubblicano sui loro siti ufficiali, nella sezione “Lavora con noi” o “Careers”. Vale sempre la pena controllare direttamente le aziende che ti interessano.
6. Non candidarti a tutti i posti di lavoro che vedi
Le persone che si trovano nella situazione di dover trovare un lavoro subito spesso si sentono frustrate e stressate. Ma la ricerca affrettata e non mirata può portare a errori che, invece di velocizzare la ricerca, la rallentano.
Quindi cerca sì, ma fai le cose con calma e, soprattutto, fatele bene. Inviare tante domande di lavoro un po’ dove capita, allegando magari curriculum di dubbia fattura, non porterà alcun risultato. Anzi, non farà altro che aumentare la tua frustrazione. La tentazione di candidarsi a tutti i lavori che si vedono può essere forte, soprattutto se si cerca un lavoro subito, ma cerca di essere sempre selettivo e mirato sul lavoro a cui ti candidi. Candidarsi a tutti i lavori è uno spreco di tempo per te e per chi deve valutare il tuo CV.
7. Il colloquio di lavoro: preparati sempre
Quando ti candidi per un lavoro, preparati sempre per un eventuale colloquio. In questo modo, sarai pronto se arriva un’improvvisa chiamata da parte dell’azienda. Prepararsi a un colloquio comporta un po’ di lavoro: fare ricerche sull’azienda, esercitarti sulle domande più comuni, riflettere su come rispondere in modo efficace.
Non rifiutare mai un colloquio, anche se quel lavoro non ti interessa più. I colloqui sono momenti altamente stressanti, ma più ne fai e più diventerai sicuro di te stesso. In questo modo, sarai ben preparato quando si presenterà il lavoro perfetto. Se sarai invitato a un colloquio in presenza, assicurati di vestirti in modo adeguato all’azienda e al ruolo per cui ti stai candidando, e di essere te stesso. Potresti essere un po’ nervoso, ma cerca di rispondere sempre in modo diretto e onesto.







