La Svizzera, con i suoi paesaggi mozzafiato, la sua economia stabile e l’ottima qualità della vita, è una scelta che tenta per molte persone. Tuttavia, prima di lavorare in Svizzera è necessario conoscere alcune cose
Il lato luccicante del lavoro in Svizzera
La Svizzera è una terra molto bella, ci sono moltissimi laghi, boschi e montagne dove è possibile godersi sia l’estate che l’inverno.
La sua economia è da primato. La Svizzera è una delle economie più forti e stabili al mondo, con un tasso di disoccupazione strutturalmente basso. Questo si traduce in un mercato del lavoro vivace, dove le offerte non mancano, specialmente per chi possiede qualifiche.
Gli stipendi che fanno girare la testa. Lo stipendio medio netto in Svizzera si aggira intorno ai 6.500 euro al mese , con punte che, per ruoli specializzati, possono superare gli 8.000 euro (circa 7.000 franchi). In settori come l’IT o il marketing, le cifre possono arrivare fino a 100.000 euro lordi all’anno. Anche per lavori come l’edilizia o la ristorazione, gli stipendi partono da cifre che in Italia sarebbero considerate molto alte. Il confronto è impietoso: per molti settori, uno stipendio in Svizzera può essere più del doppio di uno equivalente in Italia.
La puntualità e la pulizia da manuale. Oltre il 95% dei treni regionali arriva a destinazione con meno di 3 minuti di ritardo. L’attenzione alla pulizia e all’efficienza è una costante che si respira in ogni angolo del paese. I luoghi pubblici sono sempre perfettamente puliti ed in ordine. Basta fare un giro in una qualsiasi città svizzera per rendersi conto della differenza rispetto a numerose città italiane.
Le persone sono estremamente oneste, non dichiarano il falso e non abusano dei servizi erogati dal welfare e dall’assistenza sociale. Fra l’altro gli individui che sono a carico del sistema di assistenza sociale sono è molto disapprovati dalla comunità locale.
La Svizzera è famosa per essere uno dei paesi più sicuri al mondo. Secondo le statistiche ufficiali è sempre ai primi posti fra tutti i paesi del mondo per quanto riguarda la sicurezza e pace sociale. La bassa criminalità, le intransigenti forti forze dell’ordine e la stabilità politica e sociale contribuiscono a fare della Svizzera un paese tranquillo e sicuro.
L’istruzione è rinomata per la sua elevata qualità. Il paese attribuisce grande importanza all’istruzione, che si riflette nelle sue scuole e università che sono di fama internazionale. In Svizzera, l’istruzione è ampiamente decentralizzata. Ogni cantone è responsabile del proprio sistema educativo. Ciò consente flessibilità e adattamento alle proprie esigenze specifiche.
L’altro lato della medaglia del lavoro in Svizzera
Il costo della vita è da capogiro. Lo stipendio alto è giustificato da un costo della vita che è tra i più alti al mondo. L’affitto per un monolocale in una grande città come Zurigo supera facilmente i 1.700 – 2000 euro al mese. Una spesa al supermercato per una persona singola si aggira sui 500 – 600 euro al mese. Anche una semplice colazione al bar può costare tranquillamente più di 10 euro.
In Svizzera, non esiste un buon sistema sanitario pubblico gratuito, per cui bisognerà stipulare un’assicurazione sanitaria privata con costi che partono dai 300 € al mese, a salire, a seconda dell’età del contraente e del grado di copertura desiderato. Inoltre la maggior parte delle assicurazioni ha delle franchigie per cui, è probabile che visite o esami con costi sotto una certa cifra debbano essere pagati di tasca propria.
E’ presente un forte dumping salariale e disparità interne. In particolare, nel Canton Ticino, il rischio di dumping salariale è concreto. Qui, la metà dei lavoratori guadagna sotto i 6.000 franchi al mese, contro una media nazionale di oltre 7.000 franchi. Inoltre, i diritti di cui godono i lavoratori sono minimi ed una azienda può licenziare i propri dipendenti molto più facilmente rispetto a quanto succede in Italia.
L’integrazione è difficile perché la società è molto chiusa. Questo è forse l’aspetto più delicato e meno visibile. Gli svizzeri sono spesso descritti come una società riservata e non particolarmente aperta verso gli stranieri. Al contrario si aspettano da parte dell’immigrato un’integrazione totale, che passa non solo dalla lingua (è fondamentale padroneggiarne almeno una nazionale), ma anche dalla conoscenza profonda della cultura e della storia del luogo . Creare amicizie vere e sentirsi parte della comunità è una sfida che molti immigrati raccontano come la più dura da superare .
Lavorare in Svizzera, considerazioni finali
Se stai pensando di trasferirti in Svizzera, la prima cosa che devi sapere è che l’adattamento alla cultura locale non è un’opzione, ma una necessità. Più velocemente ti adatti, meglio sarà per te. E per adattarsi non bastano le buone intenzioni: devi imparare subito il giusto atteggiamento e comportamento.
Non gettare mozziconi o carta per strada, non parlare gridando, attraversa sempre sulle strisce pedonali, evita rumori inutili sia in casa che fuori. Mantieni un profilo basso, sii umile. In Svizzera, la legge va rispettata al 100%. Il 95% non è sufficiente. E se infrangi le regole, spesso non sono le forze dell’ordine a fartelo notare, ma le persone comuni: con i loro sguardi e i loro gesti di disapprovazione ti faranno capire che hai sbagliato.
Lo svizzero tipico è modesto, quasi timido. È un atteggiamento che dovrai fare tuo. Certo, anche in Svizzera troverai persone arroganti che cercano di mettersi in mostra, ma non sono apprezzate. Qui non amano l’uomo forte che si eleva sopra gli altri. Preferiscono persone anonime, competenti, che fanno il loro lavoro con coscienza e dedizione.
A seconda del cantone in cui ti trasferisci, dovrai parlare la lingua locale. E nel cantone francese e in quello italiano, spesso è richiesta anche la conoscenza del tedesco. Non è un dettaglio: è una condizione essenziale per integrarsi e lavorare.
Vivere e lavorare in Svizzera ha molti vantaggi: un’economia solida, stipendi buoni, un altissimo livello di sicurezza e una natura incantevole. Ma bisogna anche tenere conto degli svantaggi: il costo della vita è elevato, le barriere linguistiche sono reali, la cultura del lavoro è diversa e l’integrazione sociale può essere difficile. Molti trovano la Svizzera un paese troppo tranquillo, a tratti addirittura noioso.
Se vuoi vivere bene in Svizzera, considera che il costo della vita – alloggio, cibo, trasporti, assicurazione sanitaria e spese personali – richiede uno stipendio adeguato. Secondo me, per vivere con un minimo di serenità, è necessario percepire almeno 3.500-4.000 euro al mese. Al di sotto di quella soglia, rischi di fare fatica.







