La Danimarca pur non facendo parte della penisola scandinava è, per affinità culturale considerato a tutti gli effetti, un paese scandinavo. Fa parte della UE, per cui trasferirsi in Danimarca non è complicato.
Della Danimarca fanno parte anche le isole Far Oer e la Groenlandia. Le sue dimensioni corrispondono a quelle di Veneto e Lombardia unite, il suo territorio è composto dalla penisola dello Jutland e da 407 isole di cui 79 abitate.
La Danimarca è completamente circondata dal Mare del Nord e dal Mar Baltico, ad eccezione dello Jutland, che la collega al continente europeo. E’ divisa in 5 regioni e la capitale e Copenaghen. E’ membro della UE e la moneta è la corona danese. Gli abitanti sono quasi 6 milioni, gli immigrati presenti sono circa 400 mila (7.5% della popolazione). Gli italiani ufficialmente residenti sono meno di 10 mila, la maggior parte dei quali vivono a Copenaghen.
Trasferirsi in Danimarca
Per il trasferimento è necessario soltanto la carta di identità, vi consiglio di fare quella nuova (elettronica), perché quella cartacea si deteriora rapidamente. Meglio spendere 20 € per rifarla piuttosto che dover tornare in Italia.
Questi sono i siti indispensabili per chi desidera trasferirsi in Danimarca:
- Denmark, contiene tutte le informazioni sulla società danese
- Nyidanmark, sito del Servizio di Immigrazione danese che contiene tutte informazioni per gli stranieri che desiderano trasferirsi in Danimarca
- Lifeindenmark, una utile guida per chi vuole trasferirsi in Danimarca
Cercare casa in Danimarca
Una volta arrivati il primo passo sarà quello di cercare casa. Io consiglio, come sempre di prenotare, dall’Italia un alloggio temporaneo in ostello o tramite airbnb. E soltanto sul posto ricercare l’alloggio definitivo, sia perché gli alloggi vanno visti di persona, sia per evitare truffe, molto frequenti. Non vi sfiori nemmeno l’idea di inviare soldi dall’Italia a qualche sconosciuto, sedicente, proprietario di appartamenti. I siti più importanti per la ricerca di appartamenti, sono a pagamento ma glia annunci sono verificati e nella stragrande maggioranza dei casi sono seri e veritieri:
- Boligportal (in lingua danese)
- Akutbolig (in danese e parte in inglese)
- Boliga (in lingua danese)
- Boligdeal (in lingua danese)
- Voreslejebolig (in lingua danese)
- Lejebolig (anche in lingua inglese)
- Danishhomes (anche in lingua inglese)
- Findroommate (in lingua inglese)
- Findyourhome (in lingua inglese)
- Charliesroof agenzia immobiliare a Copenaghen
Appena arrivati la soluzione ideale è sicuramente l’alloggio condiviso che, fra l’altro, è molto diffuso in Danimarca. Poi una volta sistemati potrete valutare se spostarvi in un appartamento tutto vostro. In Danimarca, soprattutto nelle grandi città, Copenaghen in testa, vi è una forte richiesta di appartamenti con prezzi in continuo aumento.
Preparatevi a dover versare anche 6 o 7 mesi anticipati al momento della firma del contratto. (3 mesi di deposito, non negoziabili, + 3 mesi anticipati, negoziabili, + il mese corrente). Una stanza a Copenaghen costa attualmente 700/800 € al mese. Nonostante ciò dovrete sgomitare parecchio per una ricerca che si rivelerà tutt’altro che semplice e potrebbe impegnarvi anche dei mesi.
Posso tranquillamente affermare che la cosa più difficile in Danimarca (soprattutto a Copenaghen) è trovare un alloggio senza subire fregature o disagi, soprattutto se non avete qualche contatto in loco. Per cui vi consiglio di valutare anche la possibilità di trovare una sistemazione anche fuori Copenaghen, almeno fino a quando non avrete un’entrata fissa. La scomodità di prendere un treno o un pullman tutti i giorni può veramente farmi risparmiare tempo (nella ricerca) e denaro (sul canone d’affitto).
Nella vostra ricerca di alloggio vi capiterà di imbattervi in annunci dove è scritto ‘no indirizzo per CPR’ il che significa che non potrete prendere la residenza in quell’abitazione. Di solito sono annunci di chi vuole affittare in nero o non ha i requisiti di legge per poter affittare. Ignorate quel tipo di annunci, se desiderate trasferivi e lavorare in Danimarca, perché senza CPR non potrete fare praticamente nulla e non avrete alcun diritto, a cominciare dall’assistenza sanitaria.
Visto l’alto costo della vita e le difficoltà di trovare alloggio ho conosciuto persone che, inizialmente, hanno affittato questo tipo di stanze e lavorato in nero finché non sono riusciti a regolarizzare la loro posizione abitativa e lavorativa.
Tenete presente che Copenaghen è una delle città più care d’Europa. Potete verificate il costo della vita con Numbeo. Considerate che potete spendere tranquillamente 1.500/2.000 € al mese per vivere. Quindi diventa prioritario trovare lavoro velocemente.
Trovato l’alloggio vi auguro che tutta proceda per il meglio, ma nel malaugurato caso abbiate qualche problema con il proprietario di casa. è necessario notificarlo immediatamente. In ogni caso è bene fare riferimento alla Associazione Inquilini per avere informazioni e consigli.
Codice fiscale danese (CPR)
Il passo successivo sarà ottenere il codice fiscale (CPR) Civil Registration Number (Yellow Card) che vi servirà praticamente per poter far tutto (aprire un conto corrente, acquistare una sim, firmare un contratto di lavoro, accedere al servizio sanitario, ecc). Vi verrà rilasciato dal ’ufficio immigrazione del vostro comune di residenza ed è possibile fare la richiesta on line.
per ottenerlo dovrete avere:
1 Contratto di affitto o dichiarazione del proprietario di casa. Anche in Hotel, Ostelli, Airbnb è possibile acquisire questa prova di residenza se i proprietari/gestori firmano questa dichiarazione, perché in realtà non si tratta di una provo di residenza ma bensì di un domicilio. E’ possibile utilizzare la forma c/o (presso) aggiungendo il nome del proprietario o struttura dove alloggiate. Anche se molti impiegati comunali fanno finta di non saperlo.
Se ritenete di essere trattati ingiustamente o discriminati come cittadini comunitari, un consiglio che vi posso dare è quello di rivolgervi al Solvit, un servizio gratuito delle amministrazioni nazionali che serve a trovare soluzione per problemi con i vostri diritti nella UE. Sebbene esista un centro Solvit in ogni paese, è principalmente online ed è meglio contattare i centri attraverso i loro sito web.
Permesso di residenza in Danimarca
2 Registration Certificate si tratta del permesso di residenza temporaneo che viene rilasciato a chi ha titolo a rimanere in Danimarca trascorsi 90 giorni. Per ottenere il registration certificate dovete presentare:
- Modello OD1 compilato
- copia della carta d’identità o del passaporto
- carta d’identità o il passaporto
- una fototessera
- documento che attesti il vostro status di studente (lettera dell’Università) o di lavoratore dipendente (contratto di lavoro) o imprenditore/libero professionista. Se non rientrate in queste categorie dovrete fornire una documentazione che attesti che avete sufficiente disponibilità finanziaria a mantenerci (estratto del conto corrente bancario) e che non chiederete sussidi (come quelli della disoccupazione) allo stato una volta ottenuto il certificato.
Nel giro di qualche giorno il registration certificate vi arriverà direttamente a casa.Una volta ottenuto, potete fare la richiesta online per il CPR oppure recarvi in Comune.
In ogni caso vi consiglio di avvalervi del servizio gratuito, per soli stranieri, offerto da lHC per informazioni e assistenza in tutte le pratiche per ottenere CPR, Tax number, registration certificate, ecc.
Dopo qualche settimana il CPR (Yellow Card) vi arriverà a casa per posta. In Danimarca tutti i cittadini sono iscritti al Sistema Sanitario Nazionale che è quasi gratuito, infatti l’85% della spesa è a carico dello stato, mentre il cittadino paga il restante 15%, nel caso acceda a servizi ausiliari (fisioterapia, ecc).
Vi segnalo, anche, il sito FYI Denmark che contiene una grande quantità di informazioni sul trasferimento, la vita e il lavoro in Danimarca.







