CAPO VERDE

Capo Verde, o Repubblica di Capo Verde, è una ex colonia portoghese diventata indipendente nel 1975. E’ formata da un gruppo di nove isole vulcaniche con una popolazione di oltre 500.000 abitanti che si trova a circa 500 km a ovest del Senegal, nel mezzo dell’ oceano Atlantico. 

Coloro che si stabiliscono qui lo fanno per godersi un piacevole stile di vita in un clima caldo e spiagge fantastiche.

Praia, la capitale, offre buone opzioni abitative e alcune opportunità di lavoro. Ospita anche una piccola comunità di lingua inglese, le lingue principali parlate sono portoghese e creolo.

La lingua ufficiale è il portoghese, ma la più parlata è il kriol (creolo) che è la lingua nazionale, ma non è ancora la lingua ufficiale.

Alcuni residenti più anziani parlano francese (circa il 16% della popolazione), e c’è anche un alto numero di espatriati italiani in tutto l’arcipelago.

Anche l’inglese è parlato abbastanza ampiamente sulle principali isole turistiche: Sal e Boavista.

La vita a Capo Verde è buona, per chi ha disponibilità economiche, ma va anche detto che in termini di dinamiche sociali, il fatto che il paese manchi di sostanziali ricchezze significa che non c’è molta disparità di reddito. Ci sono certamente persone povere e ricche ma non c’è un enorme problema di estrema povertà, né ci sono enormi fortune che vengono ostentate con l’acquisto di beni di lusso o corruzione particolarmente diffusa. La stragrande maggioranza delle persone è in grado di cavarsela.

Capo verde è considerato il leader (dell’intero continente africano) in quanto a diritti civili, diritti politici e stabilità.

La differenza principale che si nota provenendo da paesi più grandi e più sviluppati è il ritmo relativamente lento e rilassato della vita quotidiana. Alcuni sostengono che questa caratteristica sia comune in tutte le regioni del globo con clima più favorevole, e in effetti a Capo Verde si ha sole quasi tutto l’anno, con temperature che raramente scendono sotto i 20°, anche nei mesi più freddi.

Inoltre, la bassa popolazione (circa 500.000 persone sparse nelle 9 isole abitate) e la generale mancanza di risorse naturali fa si che non esista un’economia in grado di creare città affollate e frenetiche. In parole povere, qui, le persone non hanno fretta.

Se pensate che questo sia un aspetto totalmente positivo aspettate di toccare con mano la lentezza con cui vengono eseguite le cose: ciò che in altri paesi richiede ore o minuti, qui potrebbe richiedere giorni settimane o addirittura mesi. Se desiderate vivere qui prima vi conformerete alla proverbiale pazienza dei capoverdiani e meglio sarà per voi.

Il clima è ciò che rende Capo Verde uno dei migliori luoghi dove vivere. E’ uno di quei pochi posti al mondo in cui non sentirete mai né freddo né caldo. La temperatura media è di circa 23,8° C per gran parte dell’anno.

Avrete la sensazione di essere in vacanza per sempre. Sapendo che potete andare a fare una nuotata in mare tutto l’anno.

La qualità della vita è buona. L’unico inconveniente è dovuto al fatto che potreste non trovare la varietà (sia in termini di quantità che di qualità) dei prodotti, sia alimentari che non, a cui siete abituati.

Capo Verde ha problemi a produrre il cibo che viene consumato, poiché il paese è esposto a frequenti siccità che incidono negativamente sulla sua agricoltura.

Capo Verde è un paradiso. Potreste innamorarvi così tanto di questo arcipelago da voler restarci e lavorare. Lontano dallo stress e dal trambusto dei paesi più sviluppati.

Le isole di Capo Verde sono un paese relativamente piccolo con poche grandi aziende. Sebbene l’economia stia crescendo rapidamente l’occupazione è ancora limitata. Molti capoverdiani sono disoccupati, il che rende molto più difficile per uno starniero trovare lavoro. Le maggiori opportunità sono in sanità, istruzione, IT e turismo. Ad eccezione del settore turistico ed IT la conoscenza della lingua portoghese è un prerequisito fondamentale per le vostre possibilità di lavoro.

Per lavorare a Capo Verde è necessario ottenere un visto di residenza e di lavoro e per averli bisogna che qualche azienda locale vi richieda come dipendenti.

Le maggiori opportunità di trovare un lavoro in una grande azienda o nel turismo sono principalmente nelle isole di Sal e Boavista.




Un’altra possibilità per chi decide di trasferirsi a Capo verde è quella di impiantare un proprio business.

Le infrastrutture stanno migliorando costantemente: aeroporti, porti, strade, dighe, traghetti ecc.

Il governo sta spingendo su questi settori: energie rinnovabili, agricoltura, turismo e gioco d’azzardo/casinò.

Le migliori opportunità a Capo Verde rimangono, però, nel turismo. Negli ultimi anni il paese ha visto una rapida crescita di turisti. Nuovi hotel e resort, grazie agli investimenti di molti gruppi alberghieri stranieri, vengono costruiti sulle spiagge più popolari di queste isole.

Le previsioni sono per Capo Verde di vedere crescere il numero di turisti, dai 600.000 all’anno a 3 milioni nei prossimi anni.

Ciò significa che il paese è nel mezzo di un boom turistico con tutte le opportunità che ciò rappresenta.

È solo una questione di tempo prima che anche altre isole, oltre Sal e Boavista, diventino davvero popolari con un afflusso turistico più importante. Man mano che il settore turistico aumenta nel paese, ci saranno più opportunità per le piccole imprese. Inoltre, poiché il turismo è ancora un “settore abbastanza nuovo” ci sono ancora molte attività che possono essere impiantate.




Capo Verde non è perfetta: la velocità di internet è bassa, le interruzioni di corrente sono frequenti, la maggior parte degli ospedali non ha macchinari avanzati per far fronte ai problemi più gravi, il trasporto pubblico è carente e cosi via.

Ma nonostante ciò, le persone che ci vivono qui sono abbastanza soddisfatte. Poter condividere i piaceri della vita con gli altri all’aperto: dal bere una birra con gli amici nel pomeriggio, all’andare in spiaggia regolarmente, a chiacchierare con i vicini o fare jogging, compensa ampiamente le mancanze che ci possono essere nel vivere qui.

A patto che siate più interessati a quello che fate piuttosto che a quello che avete.

ultimo aggiornamento 08/04/2020