Bangkok, che in tailandese significa Città degli Angeli, è la capitale della Thailandia, con una popolazione che raggiunge gli 8 milioni di abitanti. Qui il moderno, il tradizionale e il caotico si mescolano ed i vecchi edifici contrastano con i moderni grattacieli conferendo a questa metropoli una atmosfera che non ha uguali al mondo. In questo articolo analizzeremo, in dettaglio, quali sono i pro ed i contro del vivere a Bangkok.
I tailandesi sono generalmente amichevoli e aperti. Si irrigidiranno, solo, se vi mostrate irrispettosi per le cose che loro considerano importanti o se ignorate o disprezzate le loro usanze e tradizioni.
Non mancano, però, anche i thailandesi che considerano gli stranieri come bancomat ambulanti, soprattutto nelle zone turistiche. C’è anche una certa ignoranza riguardo allo “straniero”, cosa che non sorprende in una società che pone tutti i caucasici sullo stesso piano e li considera tutti uguali.
Nonostante il fatto che Bangkok sia visitata da milioni di turisti, ogni anno, al di fuori dell’industria turistica, la maggior parte dei tailandesi ha contatti molto limitati con gli stranieri, e anche coloro che appartengono alla classe media istruita, difficilmente vanno oltre un inglese di base. Pertanto, per essere una città così cosmopolita, lo standard dell’inglese è molto scarso e, vi renderete conto che la vostra guida turistica in barca a Phuket avrà un inglese migliore di quello di un uomo d’affari della capitale.
Bangkok è una città frenetica per non dire altro. Sempre in movimento e sempre rumorosa. E’ una città divertente che offre qualcosa per tutti. Anche vivendo in periferia non è necessario avventurarsi in centro, buon cibo e divertimento sono ovunque.
C’è un’enorme abbondanza di posti dove andare ed i prezzi sono molto ragionevoli. Inoltre, ci sono nuovi bar e ristoranti che aprono quasi ogni settimana, quindi è impossibile rimanere a corto di scelte, con opzioni che vanno da posti in cui berrete birra tailandese fino a bar, club e ristoranti estremamente raffinati.
Gli espatriati che vivono a Bangkok sono principalmente uomini single, provenienti da paesi anglofoni (prevalentemente Australia e Regno Unito). A differenza di quello che avviene per altri paesi, qui la maggior parte delle persone sceglie, prima di vivere in Thailandia e poi pende in considerazione il problema del lavoro.
Il costo di tutto, dal cibo all’alloggio, è inferiore rispetto ai paesi occidentali. L’eccezione è rappresentata dai prodotti importati (alimentari, indumenti, ecc). Tuttavia il costo più basso di tutto il resto compensa largamente questo.
Considerato il traffico terribile di Bangkok molte persone preferiscono utilizzare i mezzi pubblici, che sono abbastanza comodi ed efficaci, ma i loro percorsi coprono solo una piccola parte della città. Anche gli autobus sono spesso vittima del traffico congestionato per cui una buon opzione è quella di utilizzare il trasporto su rotaia, esistono diversi treni urbani: BTS (sopra elevato), MRT (principalmente sotterranea) e Airport Rail Link (sopra elevato).
Durante le ore di punta, questi sistemi di trasporto ferroviario sono estremamente affollati ed in molti casi, farete fatica a salire sul primo treno in arrivo, perché di solito è pieno. Potreste avere difficoltà a salire anche sul secondo treno e dovrete aspettare il terzo o quarto convoglio per poter salire.
Il traffico è infernale ed estremamente congestionato. Andare ovunque su strada richiede molto, molto più tempo del dovuto, praticamente tutti i tailandesi dalla classe medio – bassa in su possiedono un’auto e la usano. Il fatto, poi, che praticamente ogni ristorante e centro commerciale abbia un parcheggio gratuito non aiuta molto la situazione. Un altro fattore che aggrava questo problema è la quasi totale mancanza di pianificazione urbana.
Gli autisti guidano come pazzi, segnali e regole non esistono, non aspettatevi che le auto o le moto vi diano la precedenza ad un passaggio pedonale o a un semaforo rosso. Secondo le statistiche, i tailandesi sono fra i peggiori guidatori al mondo, guidano senza riguardo per le regole della strada o per la sicurezza degli altri. Le strade sono così pericolose che molte aziende giapponesi, (Toyota e molte altre), vietano ai loro dipendenti di guidare o prendere dei moto-taxi per spostarsi a causa dei numerosi dipendenti morti, che hanno avuto, per incidenti stradali.
Inoltre, costante rumore causato dai veicoli crea un ambiente estremamente stressante, che influisce terribilmente sulla qualità della vita dei suoi abitanti.
Infine, questo traffico contribuisce, anche, all’elevato inquinamento di Bangkok, i cui livelli sono sempre più preoccupanti. Questa è una delle città più inquinate del continente asiatico e ciò costituisce un grave problema per la salute dei suoi abitanti, che soffrono di costanti patologie respiratorie e cardiache.
Se decidete di vivere a Bangkok, mettetevi il cuore in pace dovrete convivere con burocrazia e corruzione. La burocrazia e la corruzione sono di casa qui. I corrotti non sono solo i grandi politici ma la corruzione è estesa a funzionari pubblici, commercianti e persino alla polizia.
Per quanto riguarda il tempo. Sì, è davvero molto caldo ed umido tutto l’anno. Assicuratevi che il vostro appartamento abbia una buon sistema di aria condizionata. Bangkok si trova su un territorio pianeggiante, il che la fa affondare ripetutamente nelle stagioni delle piogge o quando si verificano le piene dei fiumi.
Vivere a Bangkok, pro:
- Basso costo della vita
- Trasporto pubblico buono
- La città più vivace del sud-est asiatico
- Ottimo paesaggio urbano e bella architettura
- Cibo buono e conveniente
Vivere a Bangkok, contro:
- Traffico terribile
- Estremamente rumorosa
- Inquinamento elevato
- Sovraffollamento
- Difficoltà ad ottenere un visto di lavoro
- Alti livelli di corruzione
Al giorno d’oggi, le politiche thailandesi in materia di immigrazione sono diventate molto più severe. La Thailandia non è più il paese libero e aperto che era in passato, anche per chi ha un permesso di lavoro o un visto da pensionato sta diventando sempre più difficile rimanere qui. Questo cambio di atteggiamento è stato causato, in larga parte, dal comportamento indisciplinato e senza regole di molti ‘Farang’. Pertanto, ora è molto più complicato vivere in Thailandia, i controlli e visite all’immigrazione sono più rigide e il rispetto dei tempi di permanenza nel paese, molto più fiscali.






