Varsavia è la città più grande della Polonia e ne è la sua capitale. La città è stata completamente ricostruita dopo la seconda guerra mondiale perché fu rasa al suolo durante il conflitto.
Ha edifici moderni e grattacieli intervallati da stabili di 3 o 5 piani di altezza. E’ ricca di aree verdi, i suoi parchi sono grandi e ben curati.
Varsavia spesso si classifica in ottima posizione fra le città con la miglior qualità della vita in Europa.
La città è in continua evoluzione. Si aprono continuamente nuove opportunità di lavoro, nuove opzioni di intrattenimento e nuove infrastrutture. Vengono inaugurati sempre nuovi cantieri e vengono costruiti in continuazione nuovi edifici.
La città è molto sicura, anche di notte e la polizia fa bene il suo lavoro.
Il trasporto pubblico è efficiente ed economico. Autobus, tram e metropolitana sono puliti, affidabili ed in orario.
E quando ci si stanca di Varsavia, con pochi euro, tramite una delle tante compagnie low cost che fanno base in uno dei due aeroporti della città si può volare a Londra, Parigi, Amsterdam, Praga, Barcellona, Roma, ecc.
Se invece si preferisce visitare un’altra città polacca ci si può affidare ad uno dei servizi di pullman che con pochi zloty vi porteranno in qualsiasi città del paese
Gli inverni a Varsavia sono lunghi e grigi. Le brevi estati sono generalmente calde e secche. I mesi invernali freddi, grigi, piovosi e deprimenti sono uno dei motivi per cui la Polonia ha problemi di alcolismo.
Il problema più grande della città è rappresentato dall’inquinamento. Delle 50 città più inquinate dell’Unione Europea, 33 sono polacche. L’Agenzia europea per l’ambiente ha stimato che in Polonia si possano imputare all’inquinamento atmosferico circa 50mila morti premature all’anno.
Ciò è dovuto all’effetto di decenni di sviluppo industriale sostenuto dal carbone, che genera oltre l’80% della energia elettrica utilizzata nel paese. Si usa il carbone anche per il riscaldamento domestico. Solo di recente nel Paese ha preso piede una vera coscienza ecologista e le cose molto lentamente potrebbero iniziare a cambiare.
Però, ancora, nella politica energetica polacca il carbone resta una fonte centrale, sia quello estratto dai depositi nazionali sia quello importato. Nel 2018 il carbone ad uso termico acquistato all’estero da Varsavia è aumentato del 47%, raggiungendo quota 14,7 milioni di tonnellate.
Per quanto riguarda il costo della vita, la vita è relativamente più economica rispetto agli altri paesi europei, anche se ultimamente il costo degli affitti è cresciuto notevolmente.
I polacchi sono, di natura, generalmente scontrosi e riservati. Ultimamente, poi, c’è stato un aumento degli umori razzisti e nazionalistici, per cui instaurare rapporti di amicizia con le persone è veramente difficile a meno che non si conosca bene la lingua polacca.
Non molti a Varsavia parlano inglese, pertanto la comunicazione può essere un po’ difficile, soprattutto, con le persone anziane (negozianti, conducenti di taxi, ecc.)
L’economia in Polonia è in costante crescita e trovare un’occupazione non è difficile, però i salari medi sono piuttosto bassi anche se stanno crescendo.
Molte aziende internazionali hanno le loro sedi a Varsavia, per cui vi sono buone opportunità di lavoro anche per gli stranieri.
Per che volesse maggiori informazioni sul mercato del lavoro in Polonia, consiglio di leggere l’articolo lavorare in Polonia.
Chi fosse, invece, interessato ad avere tutte le informazioni su un suo eventuale trasferimento in Polonia, può leggere l’articolo che tratta questo argomento.
Vivere a Varsavia: pro
- Molte opportunità di lavoro
- Trasporto pubblico ottimo
- Basso tasso di criminalità
- Molte attività culturali a cui partecipare
Vivere a Varsavia: contro
- Clima grigio
- Inquinamento elevato
- Razzismo e Xenofobia
- Stipendi bassi
Varsavia è una città è dinamica, ma come la maggior parte delle città dell’Europa centrale e orientale, ha problemi di traffico e di inquinamento. In compenso è una città sicura e offre buone opportunità di lavoro.







